Angelina Mango
La Noia - Significato

La Noia” canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2024 è la protagonista di questo articolo di Musicanalisi. La canzone è cantata da Angelina Mango ed è stata scritta da Madame e Durdust.

Leggi il testo e il significato psicologico della canzone.

La Noia - Angelina Mango - Testo

Quanti disegni ho fatto
Rimango qui e li guardo
Nessuno prende vita
Questa pagina è pigra
Vado di fretta
E mi hanno detto che la vita è preziosa
Io la indosso a testa alta sul collo
La mia collana non ha perle di saggezza
A me hanno dato le perline colorate
Per le bimbe incasinate con i traumi
Da snodare piano piano con l’età
Eppure sto una pasqua guarda zero drammi
Quasi quasi cambio di nuovo città
Che a stare ferma a me mi viene
A me mi viene

La noia (x4)

Muoio senza morire
In questi giorni usati
Vivo senza soffrire
Non c’è croce più grande
Non ci resta che ridere in queste notti bruciate
Una corona di spine sarà il dress-code per la mia festa

È la cumbia della noia
È la cumbia della noia
Total [x2]

Quanta gente nelle cose vede il male
Viene voglia di scappare come iniziano a parlare
E vorrei dirgli che sto bene ma poi mi guardano male
Allora dico che è difficile campare
Business parli di business
Intanto chiudo gli occhi per firmare i contratti
Princess ti chiama princess
Allora adesso smettila di lavare i piatti

Muoio senza morire
In questi giorni usati
Vivo senza soffrire
Non c’è croce più grande
Non ci resta che ridere in queste notti bruciate
Una corona di spine sarà il dress-code per la mia festa

È la cumbia della noia
È la cumbia della noia
Total [x2]

Allora scrivi canzoni?
Si, le canzoni d’amore
E non ti voglio annoiare
Ma qualcuno le deve cantare
Cumbia, ballo la cumbia
Se rischio di inciampare almeno fermo la noia
Quindi faccio una festa, faccio una festa
Perché è l’unico modo per fermare
Per fermare
Per fermare, ah

La noia (x4)

Muoio perché morire
Rende i giorni più umani
Vivo perché soffrire
Fa le gioie più grandi
Non ci resta che ridere in queste notti bruciate
Una corona di spine
Sarà il dress-code per la mia festa

È la cumbia della noia
È la cumbia della noia
Total [x2]
Total

La Noia - Significato

Partiamo subito dal titolo: che cos’è la noia in psicologia?

La noia è uno stato di spegnimento, apatia spesso causato da un’assenza di stimoli nuovi e piacevoli (es. fare nuove esperienze). Può essere connessa a periodi di routine o monotonia eccessivi, stati depressivi, scarsa energia o senso di vuoto.

La protagonista della canzone ce ne parla poco (chissà che si annoi a parlarcene o la metta in contatto con quel vuoto?) e preferisce invece esporci quello che fa per fermare la noia.

O ci si muove o si muore

Stare a contatto con la noia per alcuni può essere doloroso e frustrante, soprattutto se si è poco abituati a sperimentarla. In quest’ottica, diventa necessario trovare costantemente cose da fare, essere attivi, cercare sempre nuovi stimoli e andare di fretta per non “cadere nel vuoto”. Al minimo contatto con la noia bisogna subito mettersi in moto, pena il sentirsi morire.

Quasi quasi cambio di nuovo città
Che a stare ferma a me mi viene, a me mi viene
La noia

Il vuoto interiore

La canzone descrive magistralmente con numerose immagini la sofferenza di chi prova una noia generata da un vuoto interiore.

È una sensazione di angoscia, di morte e di impotenza che emerge nel momento in cui la persona è costretta a fermarsi e a stare in contatto con sé stessa, le proprie sensazioni, emozioni e pensieri.

Nella canzone si fa riferimento anche ai “traumi“: spesso chi sperimenta una sofferenza associata alla noia può essere passato per esperienze molto dure (spesso nelle relazioni importanti con genitori o coetanei) come ad esempio trascuratezza, rifiuto, isolamento.

A me hanno dato le perline colorate
Per le bimbe incasinate con i traumi
Da snodare piano piano con l’età
[…]
Muoio senza morire
In questi giorni usati
Vivo senza soffrire
Non c’è croce più grande
Non ci resta che ridere
In queste notti bruciate
Una corona di spine
Sarà il dress-code per la mia festa

Un dolore indicibile

Un ultimo aspetto da analizzare è il rapporto tra il vuoto e la connessione con gli altri.
La protagonista “ballando incessantemente” non mostra agli altri la sofferenza che porta (“Eppure sto una pasqua guarda zero drammi”). 

Vede forse gli altri come incapaci a comprenderla e ad aiutarla. Oppure l’aprirsi potrebbe farla sentire vulnerabile o sbagliata all’occhio altrui.

La soluzione: fermarsi, elaborare e tornare a ballare

Come è possibile quindi affrontare la noia e il vuoto che ne consegue?

La soluzione è semplice quanto terribilmente “costosa” in termini emotivi: fermarsi e iniziare a prendersi cura di quel vuoto. Sarà necessario ridurre levie di fuga” o almeno trovare modi diversi di utilizzarle. Infatti non è sbagliato trovare stimoli, divertimenti ed essere attivi: può diventare problematico se non se ne può più fare a meno! Soprattutto potrebbe essere molto utile aprirsi e condividere quel vuoto con persone capaci di ascoltarci.

Così sarà possibile tornare a ballare più leggeri e magari in compagnia di qualcuno.

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