Se Mi Lasci Ti Cancello
Significato
Oggi parliamo di un film tra i più emozionanti che riguarda il tema delle relazioni, delle separazioni e della memoria.
Approfondirò tre aspetti principali del film:
• Joel e Clementine
• La loro relazione
• Il macchinario per cancellare i ricordi.
Consiglio di leggere questo articolo solo dopo aver visto il film per evitare scoprire l’intera trama.
Alcune informazioni sul film "Se mi Lasci ti cancello"
Film del 2004 diretto da Michel Gondry con un cast stellare: Jim Carrey (Joel Barish), Kate Winslet (Clementine Kruczynski), Mark Ruffalo (Stan), Elijah Wood (Patrick) e Kirsten Dunst (Mary). Il film ha ricevuto numerose candidature e premi tra cui un Oscar per la migliore sceneggiatura originale nel 2005.
Trama di "Se mi lasci ti cancello"
Joel Barish e Clementine Kruczynski si incontrano sul treno che porta dalla spiaggia di Montauk a Rockville Centre. Passano un’intera giornata insieme e tra loro scatta la scintilla. Non sanno però di aver già avuto una relazione finita con la scelta di cancellare il ricordo della loro esperienza insieme.
Il film ripercorre la storia dei due attraverso i ricordi di Joel nella notte in cui si sta sottoponendo alla cancellazione del ricordo di Clementine.
Joel Barish: analisi psicologica
Joe è un tipo riservato e schivo. Ha paura di entrare in relazione con altre persone e fatica a guardarle negli occhi. Non mostra le sue emozioni e non parla dei suoi sentimenti ma non per “fare il duro” quanto per paura di non piacere.
Nelle relazioni sentimentali si innamora “di qualsiasi donna che mostra il minimo interesse per lui”. Non si sente quindi a suo agio, è insicuro e ha una bassa stima di sé.
Allo stesso tempo però sente il bisogno di qualcuno che lo faccia uscire da questa condizione di passività, vuole stimoli e novità.
Nelle poche scene dell’infanzia vediamo un bambino che si sente solo ed escluso dalla madre (“Lei non mi guarda, ha sempre da fare”) e dai coetanei.
Il tema che Joel porta dentro è quello della solitudine.
Perché mi innamoro di qualsiasi donna che dimostri il minimo accenno di interesse per me?
Clementine Kruczynski: analisi psicologica
Se Joel è passivo, riservato e schivo, Clementine è l’esatto opposto.
La ragazza è eccentrica, aperta e ricerca in modo attivo le relazioni. È infatti lei ad approcciare Joel prima e dopo la cancellazione dei ricordi. Ama cambiare il colore dei propri capelli in base al proprio umore (particolare utilissimo per capire in quale arco temporale ci troviamo all’interno del film).
A differenza di Joel, Clementine è impulsiva, fa spesso uso di alcolici e non pensa troppo alle conseguenze delle sue azioni.
Ma quella di Clementine è una maschera che nasconde un’enorme sofferenza. Tale sofferenza emerge in alcune scene del film come quella in cui parla di lei da bambina. Parla della sua solitudine, del suo sentirsi esclusa dagli adulti: chiama una bambola brutta con il suo nome e la sgrida per il fatto di essere brutta (“è come se potendo trasformare lei potessi per magia trasformare me stessa”).
I due protagonisti sono tanto diversi ma hanno un bisogno che li accomuna: quello di stare con qualcuno e non sentirsi soli.
Insomma, io sono ansiosa perché ho paura di non vivere in pieno la mia vita capisci? Sfruttando qualsiasi possibilità cercando di non perdere mai neanche un secondo del tempo che ho a disposizione.
La relazione di Joel e Clementine
Tutto inizia con una festa sulla spiaggia: Joel incontra per la prima volta Clementine. L’uomo rimane folgorato e spaventato dalla ragazza, così sfacciata e sicura di sé. Inizialmente scappa ma riesce poi ad incontrarla nella libreria in cui lavora e da lì comincia la loro storia d’amore.
Come tutte le storie d’amore all’inizio della relazione i due sono felicissimi e in sintonia: non fanno troppo caso ai difetti dell’altro e condividono belle esperienze insieme.
Con il tempo quando la fiamma del loro amore pian piano diminuisce iniziano i problemi. Joel inizia a vedere i comportamenti di Clementine non più come uno stimolo ad uscire dal suo guscio ma come qualcosa di patetico e maleducato. Progressivamente inizia a perdere fiducia nella sua compagna e a utilizzare frasi sprezzanti verso di lei.
Allo stesso modo Clementine inizia a vedere la passività e l’introspezione di Joel come un peso. Inizia a mal sopportare la sua chiusura e la mancanza di comunicazione. Inoltre sente che Joel non si fida di lei e questo la fa molto arrabbiare e soffrire.
I problemi di Joel e Clementine
Come abbiamo già detto Joel è un tipo schivo, non comunica.
Questa difficoltà ad esprimere i propri sentimenti e pensieri verso Clementine
porta quest’ultima a sentirsi in qualche modo esclusa. Il comportamento dell’uomo
la porta infatti a sentire quel senso di solitudine che lei cerca di non
ascoltare. In tutta risposta lei reagisce amplificando quei comportamenti che
Joel non apprezza.
Infatti la sfrontatezza e l’impulsività di Clementine, inizialmente
apprezzate da Joel, diventano presto motivo di dubbio e paura nella sua mente. Inizia
a temere i suoi comportamenti seduttivi, si vergogna del suo linguaggio a volte
volgare e perde fiducia in lei.
Con il passare del tempo entrambi non riescono più a
trattenere la frustrazione che stanno covando e le comunicazioni reciproche si
fanno sempre più taglienti ferendosi l’uno con l’altra.
La macchina per cancellare i ricordi
Infine un’ultima riflessione sull’elemento fantastico del film: la macchina per cancellare i ricordi delle persone dalla memoria. Questo strumento può apparire straordinario: chi non vorrebbe cancellare i ricordi dolorosi dalla propria mente?
Apparentemente un macchinario del genere potrebbe sembrare un aiuto notevole alla vita delle persone ma il film stesso ci mostra che non è così.
Cancellando i ricordi la persona perde quella capacità di conoscere nuovi aspetti di sé stesso e degli altri; le esperienze negative ci spingono a cambiare e a migliorarci e questo non può avvenire se cancelliamo il ricordo.
Percorreremmo gli stessi errori ancora e ancora.
Per quanto difficile e doloroso possa essere solo elaborando il ricordo negativo, vederlo da prospettive diverse e fare tesoro di quell’esperienza può davvero farci superare le emozioni negative che lo accompagnano.
Ti è piaciuto questo articolo?
Sei un appassionato/a di psicologia, musica, film e serie tv?
Continua a leggere i miei articoli e seguimi su Instagram e Facebook.
Condividi l’articolo su: